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Vacanze: nel 2025 gli italiani fanno attenzione ai prezzi, e 4 su 10 non partiranno

Quest’anno il 65% degli italiani continuerà a monitorare i prezzi anche durante il periodo estivo. In pratica, anche sotto l’ombrellone o tra i sentieri di montagna, l’attenzione al portafoglio non andrà in vacanza.

Secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio Shopping di DoveConviene, che ha analizzato le preferenze d’acquisto e le intenzioni di viaggio degli italiani in vista dell’estate 2025, 4 italiani su 10 quest’anno non partiranno, una scelta in molti casi legata a motivazioni economiche.
Tra chi invece partirà molti resteranno in Italia. Il 31% starà nella propria regione poiché risiede in un luogo turistico e il 24% si sposterà pur restando entro i confini nazionali.
Solo il 5% ha in programma di viaggiare all’estero. 

Nonostante il clima di prudenza l’estate è un’occasione per scoprire nuovi prodotti 

Con l’inizio della bella stagione il periodo di partenze estive entra nel vivo, ma quest’anno le abitudini di consumo degli italiani son cambiate, sempre più influenzate da valutazioni economiche prudenti.
Secondo i dati dell’indagine, infatti, solo una piccola minoranza di italiani, il 5%, si concederà la libertà di acquistare senza guardare i costi.

Nonostante il clima di prudenza, però, l’estate si conferma un’occasione per scoprire novità. Il 67% degli italiani è pronto a scoprire nuovi prodotti o brand durante le vacanze, ed eventualmente è disposto a continuare ad acquistarli anche al rientro. Purché ci sia un buon equilibrio tra qualità e prezzo.

Supermercato locale o piccoli negozi di prossimità?

Nelle scelte di acquisto anche l’interesse per i territori è forte, con più di 3 italiani su 4 che dichiarano di voler comprare prodotti locali o tipici durante le vacanze, soprattutto se il prezzo è giusto.
Il supermercato locale è il canale preferito per la spesa (52%), scelto per praticità, e spesso anche per poter approfittare di sconti e promozioni.

Tuttavia, non manca la voglia di visitare i negozi di prossimità, panifici e piccoli alimentari (31%), e i mercati locali (17%) in cerca di freschezza.
I risultati della survey evidenziano poi che il 37% degli intervistati pensa di acquistare solo lo stretto necessario, mentre il 26% preferisce comprare in anticipo e portare con sé le scorte.

Consumi estivi all’insegna di scelte consapevoli

C’è, inoltre, un 23% che in cerca di convenienza sceglie i grandi formati, un buon compromesso tra risparmio e praticità anche in vacanza.
Che sia al mare, in montagna o a casa propria i consumi estivi saranno all’insegna di scelte consapevoli e ponderate, in equilibrio tra il desiderio di scoperta e il valore delle esperienze più autentiche.

L’estate resta comunque un momento di scoperta, gli italiani sono pronti a provare nuovi prodotti, magari locali o tipici. Soprattutto se il prezzo conviene.