Nel 2024, il Retail italiano continua a investire nella digitalizzazione, con il 3,2% del fatturato destinato a soluzioni innovative. Tuttavia, il rallentamento dei consumi e l’inflazione portano a una maggiore selettività negli investimenti.
Le aziende puntano su fusioni e alleanze per rafforzare la competitività, mentre emergono nuovi modelli di business basati su piattaforme digitali. Sono alcune delle evidenze emerse dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.
E-commerce e chiusura dei negozi
Le vendite al dettaglio crescono dell’1%, con l’e-commerce che registra un +5%, raggiungendo i 38,2 miliardi di euro. Il numero di negozi fisici continua a diminuire (-2,4%), con settori come editoria, giocattoli e abbigliamento particolarmente colpiti.
La ristorazione subisce un lieve calo, mentre il fenomeno della “Retail Apocalypse” colpisce anche le grandi catene. Per contrastarlo, istituzioni e associazioni promuovono iniziative di riqualificazione urbana e miglioramento delle condizioni lavorative.
Innovazioni nel Grocery e Lifestyle Retail
Il Grocery Retail sfrutta i dati per personalizzare l’esperienza d’acquisto, investendo in CRM, Business Intelligence e Intelligenza Artificiale. L’AI viene utilizzata per chatbot, analisi predittive e automazione della supply chain.
Nel Lifestyle Retail, il focus è sulla formazione del personale e sull’uso di tecnologie immersive come la realtà aumentata.
Si rafforza l’omnicanalità
L’omnicanalità si rafforza, con sistemi centralizzati per la gestione degli ordini e l’integrazione tra e-commerce e negozi fisici. Il 73% dei retailer sperimenta l’AI per migliorare la customer experience con personal shopper virtuali e raccomandazioni personalizzate.
Il settore Retail in Italia, dunque, si evolve nel segno di un mix di innovazione tecnologica e nuove strategie per rispondere alle sfide del mercato.