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Cybersecurity: quanto costa alle aziende una violazione?

Quando si considera l’impatto dei cyberattacchi sulle aziende la prima cosa a cui si presta attenzione sono le perdite finanziarie.
Kaspersky ha analizzato le principali conseguenze di un attacco informatico sulle aziende, e la prima è proprio una perdita finanziaria diretta. Gli attacchi ransomware, in cui gli hacker chiedono un pagamento per ripristinare l’accesso ai dati o rubare direttamente i fondi, ne sono un chiaro esempio.

Ma questo è solo l’inizio. Ci sono, infatti, molte altre conseguenze che possono portare a considerevoli perdite finanziarie indirette, e che potrebbero addirittura essere superiori a quelle che l’azienda ha subito in seguito all’incidente.
Tra queste, l’interruzione dell’operatività.

Costi indiretti a lungo termine

I cyberattacchi possono infatti anche bloccare le attività. Molte aziende si affidano alla loro infrastruttura digitale per le attività quotidiane, ma se i sistemi vengono compromessi la produttività diminuisce.
Nei casi più gravi, l’intera attività può essere interrotta per giorni o settimane, con conseguente perdita di fatturato, diminuzione della qualità del servizio, scontento di clienti e partner, e l’ulteriore danno alla reputazione aziendale.

Per questo, nonostante le immediate ripercussioni di un attacco informatico, le aziende devono spesso affrontare un impatto finanziario a lungo termine. Il ripristino dei sistemi, il miglioramento dell’infrastruttura di sicurezza informatica e la gestione delle conseguenze legali sono solo alcuni dei costi che continuano a essere sostenuti. Inoltre, la cancellazione degli ordini e il danneggiamento delle relazioni con i clienti possono richiedere mesi o anni per essere ricostruite.

Il danno reputazionale

La fiducia dei clienti è preziosa. Il furto dei dati della clientela in caso di violazione può danneggiare gravemente la reputazione del proprio brand. La perdita di fiducia può portare all’abbandono da parte dei clienti e a un calo degli affari a lungo termine. In alcuni casi, una singola violazione è sufficiente a rovinare l’immagine pubblica di un’azienda.

Se l’azienda è vittima di un attacco, questo può avere un impatto anche sulle relazioni con partner e fornitori. I partner di terze parti potrebbero perdere fiducia nella capacità di proteggere i dati condivisi.
Allo stesso modo, le relazioni commerciali potrebbero essere messe a rischio se non si riesce a risollevarsi rapidamente o se i sistemi compromettono le loro operazioni.

Questioni legali e di conformità

Con le normative sulla protezione dei dati, come il GDPR in Europa o l’HIPAA negli Stati Uniti, una violazione dei dati può portare a pesanti sanzioni. La mancata protezione dei dati sensibili di clienti o dipendenti può comportare sanzioni e cause legali. Inoltre, le aziende vittime di violazioni devono spesso affrontare lunghe battaglie giudiziarie, che si aggiungono alla pressione finanziaria e reputazionale.

Ma per molte aziende è la proprietà intellettuale (PI) uno dei beni più preziosi, e i cyberattacchi che la prendono di mira possono rubare progetti di prodotti, strategie di marketing e informazioni protette.
Questo è particolarmente dannoso in settori competitivi come quello tecnologico e farmaceutico, dove il furto di proprietà intellettuale può cancellare il vantaggio che un’azienda ha impiegato anni a costruire.